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E' uno dei più antichi palazzi ancora esistenti in Torino, realizzato tra il 1585 e il 1604 dall'abate Filiberto Scaglia di Verrua, ambasciatore e ministro. E' il primo e più importante esempio del rinascimento piemontese a Torino. Gli affreschi delle facciate e del bel cortile, rari nei palazzi torinesi, rappresentano divinità e personaggi tra i quali forse gli stessi proprietari.
Gli Scaglia sono, sino dal duecento, tra le principali famiglie sabaude.
Anna Felice Scaglia di Verrua, ultima discendente della famiglia (1735 - 1819) sposa il Conte Giuseppe San Martino della Motta, ramo che si estingue. Il palazzo passa quindi al Conte Raimondo Balbo Bertone di Sambuy.
I Balbo Bertone di Sambuy si distinguono in Piemonte (ricordiamo il Conte Ernesto che fu sindaco di Torino dal 1883 al 1886) e in Francia, dove danno origine a famose dinastie (i Duchi di Crillon e Bouffiers, condottieri, vicere e marescialli). |
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