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del Carretto
Dai Saluzzo di Paesana il palazzo di via della Consolata passò per via ereditaria in proprietà dei marchesi del Carretto agli inizi del Novecento. Le origini di questa grande casata, una tra le maggiori italiane, sono avvolte nell'oscurità tipica dei tempi più remoti. Essa riconosce quale capostipite Aleramo, conte, discendente, secondo alcuni storici, dall'eroe sassone Vitichindo. Tra i discendenti di Aleramo è annoverato, alla quarta generazione, il marchese Bonifacio del vasto che diede vita ad alcune tra le più importanti casate subalpine: ai marchesi di Saluzzo, di Busca, di Clavesana, di Ceva, di Cortemiglia, di Loreto, di Savona.
I del Carretto originarono da questi ultimi e anch'essi, esattamente come i Saluzzo, intrecciarono durante il medioevo i propri destini, sia per il loro potere politico che per alleanze matrimoniali, con quelli di molte tra le principali dinastie feudali italiane. Il primo ad assumere il cognome, derivante, si ritiene, da un castello posseduto nella Val Bormida, fu Enrico, marchese di Savona, signore di molti altri feudi ed amico di Federico Barbarossa al punto da poterne essere, nel 1183, il plenipotenziario alla firma della pace di Costanza. I del Carretto restarono a lungo signori indipendenti di vasti territori: il loro marchesato di Finale, composto da molti paesi del litorale e dell'entroterra savonesi, costituì per oltre trecento anni un vero e proprio Stato sovrano. Una line dei marchesi di Finale possedette per lungo tempo anche altre giurisdizioni feudali del tutto indipendenti, il cui insieme viene ricordato come il "marchesato" di Zuccarello. Alla linea di Zuccarello appartenne Ilaria, sposa di Paolo Guinigi, signore di Lucca, il monumento funerario della quale, conservato nel Duomo lucchese, è ritenuto una tra le più significanti espressioni dell'arte rinascimentale italiana. La famiglia si divise in progresso di tempo in molti rami che espressero un gran numero di personaggi di storica rilevanza non solo a livello piemontese, ma anche italiano ed europeo.