A conclusione della mostra "Album di famiglia 1850 - 1940", è necessario fare il punto su quello che si può affermare esser stato un buon successo.
Presso la Fondazione Italiana per la Fotografia l'apertura è stata prorogata di una settimana, dato il costante afflusso di persone, e si è conclusa solo domenica 8 giugno; l'hanno visitata circa 2.000 persone.
Ognuno dei 5 palazzi prescelti ha visto, nei 3 week end di apertura, un afflusso di circa 700 persone per palazzo.
Sarebbe azzardato sostenere che 5.500 persone siano il totale dei visitatori, perché molti hanno fatto il giro dei palazzi e della Fondazione: si può
comunque affermare che anche numericamente l'iniziativa ha riscosso interesse ed attenzione.
I visitatori (ne abbiamo testimonianza nel registro delle firme di ogni palazzo, di cui si allega alcune fotocopie) hanno espresso gradimento per aver potuto conoscere un po' di storia della vecchia Torino e visitare palazzi che altrimenti, o perché chiusi, o perché comunque incutenti timore reverenziale, difficilmente si scoprono: e questo riteniamo essere un altro obiettivo dell'iniziativa raggiunto brillantemente.
L'accoglienza riservata ai visitatori da parte dei 20 ragazzi impegnati, a turno, nei tre week-end, del GRUPPO GIOVANI di VIVANT, che hanno saputo offrire, con una tazza di caffè (fatto fresco con le macchinette messe a disposizione dalla Lavazza), notizie sul palazzo e sui suoi antichi abitanti, è stata particolarmente apprezzata ed ha contribuito a ricostruire un clima di antica tradizione di ospitalità
Il catalogo poi, testimonianza duratura della mostra, è stato valutato tra i migliori del suo genere da numerosi Enti a cui è stato spedito in omaggio ed in particolare dal Museo della Montagna che ha chiesto la collaborazione di VIVANT per organizzare una mostra di fotografie ed oggettistica nel 1998.
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