Fuori città si afferma l'abitudine di far musica nei castelli. A Torino il corrispettivo dei manieri è rappresentato dai palazzi nobiliari del centro storico: edifici di elegante architettura, magnifici interni e scenografici scaloni, dotati spesso di ampi cortili che d'estate possono diventare sale da concerto.
Ed è proprio questa l'idea che da lunedì si avvia grazie a un'iniziativa che lega, con patrocini e contributi, enti ed associazioni: Regione, Provincia, Comune, Banca Crt, Il Tempo di Alice (Associazione per la Terza Età), Accademia Musicale San Massimo, Ensemble Coro di Torino, VIVANT (Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico-nobiliari) e Pronto Taxi 5737. E' una serie di 8 appuntamenti musicali, 4 in luglio e 4 in settembre, in cortili storici, ai quali sono da aggiungere altri 4 concerti in ottobre, ma al chiuso, in chiese del centro. I concerti si tengono tutti di lunedì alle 21 e ingresso libero: in caso di maltempo saranno annullati.
La rassegna si chiama appunto "Concerti nei Cortili e nelle Chiese" e, pur essendo naturalmente aperta a tutti, vuole incrementare in particolare gli incontri fra persone con oltre 60 anni attraverso la musica. Per questo l'iniziativa ha la collaborazione di Pronto Taxi 5737, che rende possibile nei lunedi sera dei concerti la corsa multipla (un taxi per più persone della stessa zona), con la possibilità di dividere la spesa di andata e ritorno. Ovviamente è necessario prenotare la corsa entro le ore 17 alla segreteria de Il Tempo di Alice (tel. 011/837732 e 884571), mentre la centrale operativa avviserà quando l'auto pubblica è in arrivo.
Ma ecco il calendario dei concerti, preceduti da brevi interventi per illustrare la storia del palazzo e della casata dei proprietari, e fornire note musicologiche sui brani e sugli strumenti per eseguirli. La sede d'avvio, lunedi 3, è Palazzo Falletti di Barolo (via delle Orfane, 7); il 10 Palazzo Birago di Borgaro (via Carlo Alberto 16), il 17 Palazzo Dal Pozzo della Cisterna (Provincia, via Maria Vittoria 12), il 24 Palazzo Scaglia di Verrua (via Stampatori 4). In settembre: il 4 Palazzo Sormani Tournon (in piazza Solferino 22), l'11 la Cavallerizza (via Verdi 7), il 18 Palazzo Saluzzo di Paesana (via Consolata 1 bis) e il 25 Palazzo della Rocca (via della Rocca 24 bis). Per quanto riguarda ottobre, le chiese sono: i Santi Martiri (via Garibaldi 25) il 2, la Consolata (piazza Consolata) il 9, San Domenico (via San Domenico 0) il 16 e San Massimo (via Mazzini 29) il 23.
Ogni concerto, di musica profana quelli dei palazzi e sacra quelli in chiesa, secondo i programmi elaborati dal direttore artistico Nicolò Vito Griva, avrà tre fasi: una corale, nella quale a settimane alterne si esibiranno Accademia San Massimo (20 elementi) e Ensemble Coro di Torino (12 elementi); una strumentale (strumenti vari, organo, orchestra barocca); la terza con due solisti accompagnati da pianoforte o organo.
Così lunedi 3 si ascolteranno prima alcune polifomie di Lasso, Willaert, ecc; quindi il soprano Anna Maria Rotti e il basso Giuseppe Gloria accompagnati da Andrea Turchetto in arie di Verdi, Puccini, Mozart; infine spiritose trascrizioni di brani vocali, con i fagottisti Roberta Beato e Fabio Alasio. Direttore lo stesso Griva, voce recitante Anna Maria Gandolfo.
Leonardo Osella
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